martedì 24 novembre 2009

I CANTUCCI "ABBRONZATI"



...efficaci, d'effetto e soprattutto abbronzati (grazie allo zucchero muscovado!)

Ingredienti:
250 gr farina
180 gr zucchero muscovado
2 uova
la scorza grattuggiata di un limone biologico
qualche goccia di essenza di anice
150 gr mandorle NON sbucciate!

Sbattere le uova con lo zucchero muscovado, facendo in modo che non incorporino troppa aria.
Versare le uova sulla farina, aggiungendo la scorza del limone grattuggiata, l'essenza di anice, e lavorare il composto con le mani.
Quando è sufficientemente compatto aggiungere le mandorle e amalgamare il tutto.

Sulla carta forno formare un cilindro di pasta leggermente schicciato e metterlo a cuocere in forno a 180° per mezzora.

Togliere dal forno e tagliare a tocchetti il cilindro, e rimettere la teglia in forno per circa 15 minuti a 100°.

venerdì 20 novembre 2009

BISCOTTI STREPITOSAMENTE CIOCCOLATOSI



200 gr. farina
50 gr. zucchero
50 gr. burro
50 gr. cioccolato fondente
1 uovo

mescolare nel mixer il burro a pezzetti con lo zucchero, fino ad ottenere una crema. Aggiungere a questo punto l'uovo e incorporare il cioccolato (che va prima sciolto a bagnomaria), ed infine la farina setacciata poco alla volta, avendo l'accortezza di fermare ogni tanto il mixer e rimescolare la farina che si attacca ai lati.
Formare una palla e metterla in frigorifero per un'ora.
Stendere col mattarello la pasta a 1/2 cm di altezza e tagliare i biscotti con un coppapasta, infornare a 180 gradi per 15 minuti.
Appena tolti dal forno saranno molto morbidi, nel raffreddarsi raggiungeranno la giusta friabilità.

martedì 17 novembre 2009

LA TORTA DI ROSE

Sembrava una magia: la lievitazione ha fatto sbocciare le rose...



La ricetta che mi ha ispirato è quella di Nightfairy, che ho leggermente modificato ...

Per la pasta:
100 gr. di farina tipo 0
150 gr. di farina manitoba
50 gr. zucchero
50 gr. burro
1 uovo
12 gr. lievito di birra
70 ml di latte
1 stecca di vaniglia

Ho unito le due farine setacciandole, ed ho aggiunto i semini tolti dalla stecca di vaniglia.
Ho scaldato il latte con la stecca di vaniglia aperta.
Ho sciolto il lievito nel latte tiepido e l'ho aggiunto ad 80 gr. di farina.
Ho mescolato ed ho lasciato lievitare questo composto, coprendolo con un panno, per circa 1 ora.
Ho aggiunto il resto della farina, lo zucchero l'uovo e il burro; ho lavorato il tutto fino ad ottenere una pasta molto liscia e morbida che ho messo a lievitare per 2 ore coperta da un panno.

Ho preparato la crema facendo scaldare 250 ml di latte con la scorza di un limone biologico. L'ho tolto dal fuoco appena iniziato il bollore, ed una volta raffreddato l'ho filtrato. Nel frattempo ho amalgamato in un pentolino 2 tuorli con 70 gr. di zucchero e 20 gr. di farina.
Ho rimesso a scaldare il latte filtrato e prima che iniziasse a bollire l'ho incorporato alle uova che ho messo a loro volta a scaldare, continuando a mescolare fino ad ottentere una crema della giusta densità. A questo punto l'ho trasferita in una ciotola per farla raffreddare.

Ho steso la pasta lievitata col mattarello formando un rettangolo sul quale ho spalmato la crema.
Ho arrotolato dal lato più corto ed ho tagliato dei cilindri alti circa 4 cm che ho chiuso sul fondo unendo i lembi di pasta, per evitare fuoriuscite di crema durante la cottura.

Li ho messi in una teglia diametro 16 piuttosto distanziati, e nel forno spento ho lasciato lievitare per 1 ora prima di cuocere a 180 ° per circa 45 minuti.



venerdì 13 novembre 2009

LO STRUDEL SALATO LAST MINUTE

La pasta sfoglia è quella già pronta e stesa, che tengo sempre in frigorifero, perchè molto versatile... (anche se non manco mai di pensare: giuro.. giuro che la prossima volta la preparerò da me!!)

Nella padella ho messo un cucchiaio d'olio e.v.o., e ho aggiunto patate, carote, sedano e cipolla tagliati a tocchetti piuttosto piccoli.
Ho aggiunto della maggiorana, aggiustato di sale e ho lasciato stufare il tutto col coperchio per circa 10 minuti.
Ho dato alla pasta una forma rettangolare che ho coperto con le verdure (lasciate prima raffreddare) e dei cubetti di taleggio.

Ho arrotolato e messo in forno già caldo per una ventina di minuti.


giovedì 29 ottobre 2009

RAGU' VEGETARIANO ... ALLA COCO CHANEL



ragù o ragout ... questo è il dilemma odierno

per ora rimango nel dubbio e seguendo il motto di Coco Chanel che recita di "togliere sempre

qualcosa prima di uscire"... io tolgo la carne!!

Mi dedico alla preparazione cercando di dare un tocco di originalità con l'inusuale metodo di

cottura per un ragù: il cartoccio!!

Quindi:

tagliare a cubetti 1 sedano, 1 carota, 1 cipolla, 3 pomodori secchi

stendere sulla teglia un foglio di carta forno

versarvi le verdure

cospargere con dell'olio evo

aggiungere gli aromi preferiti

(io ho messo del timo e una punta di peperoncino)

chiudere il cartoccio

e infornare per 15 minuti a 180° nel forno già caldo

L'ho versato sugli spaghetti integrali nr.5 Barilla



mercoledì 28 ottobre 2009

TRAMONTO A MIKONOS

Il viaggio in Islanda è stato piuttosto impegnativo,
la settimana trascorsa in Grecia è servita a
riposare il corpo
rilassare la mente
rigenerare lo spirito
rinvigorire l'anima
ringiovanire (!!!)
ridere.. quello sempre
e soprattutto
ristabilire la connessione col resto del mondo
del quale
si era persa traccia
senza rammarico alcuno




UN VESTITINO NUOVO AL BLOG

La bravissima Salsadisapa ha realizzato il nuovo header del mio blog.
Grazie.. è bellissimo!!!

martedì 27 ottobre 2009

SVUOTANDO LA DISPENSA...




... ho fatto i biscotti più buoni del mondo, ma la cosa più bella è che non so proprio come ho fatto.

Solitamente l'approccio ad una nuova ricetta è studiato, ci si documenta, si testano gli ingredienti...

Invece questi biscotti sono figli "della necessità di svuotare frigo e dispensa"

Per l'appunto c'erano questi ingredienti:

un panetto di burro da 125 gr già iniziato, diciamo che ne era rimasto circa 3/4
una busta di zucchero a velo da 125 gr già usata per metà
gli ultimi 200 gr di farina bianca 00
1/2 bustina di lievito per dolci
un cucchiaio di latte
e un po' di nocciole tostate

ho tolto il burro e il latte dal frigo e ... ho spento il frigorifero e l'ho pulito per bene!!

Dopo un'oretta mi sono ricordata del burro fuori dal frigo, e non sapendo ancora bene cosa farne l'ho messo in una ciotola ed ho aggiunto farina, lievito e zucchero.
Ho iniziato ad impastare e dopo aver aggiunto anche un po' di latte, con molta sorpresa ho ottenuto un vero impasto: compatto e lucido.
Ho fatto delle palline con le mani e ho inserito al centro una nocciola.
Ho infornato a 150° per 15 minuti.
Sono biscottini gustosi e molto delicati!!


giovedì 15 ottobre 2009

EMOZIONI D'ISLANDA - PARTE 2




















































martedì 13 ottobre 2009

EMOZIONI D'ISLANDA - PARTE 1











































lunedì 12 ottobre 2009

ICELAND

... per ora solo un riassunto del "SOGNO" ...

lunedì 27 luglio 2009

... GOCCE DI VACANZA


Aggiornamento sulla latitanza:


la casa che pensavamo di abitare da giugno in realtà non è ancora pronta,
il trasferimento è rimandato a settembre (sigh),

ultimamente cucinare è diventata un'occupazione della quale NON mi sto assolutamente occupando!!!!!


Nel frattempo per rilassarci abbiamo trascorso una settimana di vacanza in Engandina tra le cime innevate...


E tra poco si partirà per il VIAGGIO, quello con la V maiuscola, la cui meta sarà come sempre
insolita,

anticonformista,

avventurosa,

impegnativa...

Pare che la ci si cibi di Gravlax, Lambakjšt, Skštusalur e Luda...

avete capito dove andremo?

insomma sarà ...tutto da raccontare...

si, ma al nostro ritorno!!!





buone vacanze a tutti !!!



giovedì 2 luglio 2009

CON CALMA SI RITORNERA'...

... alla vita normale !!!

ma dove sono sparita tutto questo tempo?

un po' assorbita dal lavoro,
ma soprattutto
stiamo cambiando casa...
da circa un paio di mesi stiamo vivendo "in campeggio",
bè per modo di dire perchè abbiamo una sistemazione transitoria di tutto rispetto...
il fatto è che ho inscatolato le padelle circa un paio di mesi fa,
ed a quanto pare la ci resteranno fino a fine agosto...
quindi solo cibi crudi rigorosamente NON cucinati...
e la faccenda si è fatta piuttosto dvertente...
non siamo nuovi ad esperienze di vita "particolari" avendo vissuto per ben due anni in una casa volutamente priva di cucina!!!
qui la cucina c'è, ed è anche molto bella, con un forno che quasi quasi intimorisce!
diciamo che sono alla ricerca della ricetta PERFETTA per RICOMINCIARE ciò che mi appassiona tanto, cioè cucinare...
se qualcuno volesse darmi dei suggerimenti........
resto in attesa!!

un abbraccio a tutti






lunedì 11 maggio 2009

APPLE PIE





... anche se in realtà preferisco chiamarla "Torta di Nonna Papera".

Inventata su rielaborazioni sia di apple pie viste sul web e che di apple pie assaggiate, ne è uscita una versione leggerissima e profumatissima, di quelle da lasciar raffreddare rigorosamente sul davanzale della finestra!!


Per l'impasto :

Farina doppiozero gr. 150
Farina di riso gr.200
Burro gr.150
Una stecca di vaniglia
Zucchero di canna 4 cucchiai
1 tuorlo d'uovo
4 cucchiai di acqua ghiacciata

Setacciare le due farine e aggiungere il burro a tocchetti (io ho messo nel robot), lo zucchero, il tuorlo d'uovo, ed i semini di vaniglia tolti dalla stecca con la punta di un coltello, mescolare bene e aggiungere 1 alla volta i cucchiai d'acqua (potrebbero bastarne anche 3!!).

Si ottiene una frolla molto delicata con una parte foderare una teglia diametro 22, e con l'altra parte prepare un disco steso sulla carta forno che servirà da copertura. Mettere entrambe in frigorifero per un paio d'ore.

Per il ripieno:
ho usato 4 mele tagliate a cubetti di circa mezzo cm, spolverate con della farina di riso, mescolate a due cucchiai di marmellata di arance.

Ho messo il ripieno di mele nella teglia e ho ricoperto con il disco di pasta sul quale ho praticato dei taglietti per far fuoriuscire il vapore durante la cottura.

Ho infornato a 180° per 45 minuti.






martedì 21 aprile 2009

LA SEMPLICITA' IN UNA CENA

.




... pochi ingredienti,


semplici ma d'effetto


basta aggiungerne qualche "goccia"


e il gioco è fatto


e adesso

lascio la parola alle immagini...







Ometto la spiegazione della bollitura dell'uovo ;-)

vi rimando a chi se ne intende veramente!!!

lunedì 20 aprile 2009

BROWNIE

Dopo aver letto il libro Sugar Blues, ed essermi fatta mille paranoie sui danni causato dallo zucchero al nostro organismo, ho deciso di dedicarmi all'uso del malto d'orzo con la speranza di sostituirlo definitivamente allo zucchero nelle mie ricette... questa è la prima prova ed è stata ben apprezzata!

BROWNIE
malto d'orzo 50 grammi
cioccolato fondente 120 grammi
burro 100 grammi
uova 2
farina 100 grammi
noci 50 grammi

Sciogliere il cioccolato al microonde e quando è quasi sciolto aggiungere il burro, in modo che si sciolgano entrambi in maniera uniforme.
Mescolare aggiungendo le uova (una ad una), il malto d'orzo le noci a pezzetti piuttosto grossi e per ultima la farina.
Versare il composto in una teglia rivestita con carta forno e cuocere per mezzora a 200°.
Una volta raffreddato tagliarlo a quadrotti.





mercoledì 15 aprile 2009

DEDICATO IN PARTICOLAR MODO ....

... ai "SANGI" ...

Dopo svariate richieste mosse dal alcuni Consiglieri e da alcuni Amici,
approfitto dell'occasione per sviscerare il seguente argomento:

"Come diventare commentatori di blog in breve tempo"

Sul fondo di ogni "post" o articolo che dir si voglia, a fianco della scritta "pubblicato da Pinguil" ci sono le "gocce".... dopo averci cliccato compare magicamente questa paginetta



Va scritto il messaggio nello spazio apposito e va scritto il vostro nome (o soprannome se preferite) nella casellina NOME, mentre l'URL può essere lasciato in bianco.
Va poi cliccato su "PUBBLICA COMMENTO"...

Detto questo, spero di vedervi presto su questi schermi!!!

venerdì 3 aprile 2009

PRIMAVERA A BARCELLONA

mercoledì 25 marzo 2009

SPERIMENTAZIONI ...



è da un po' che mi ronzava l'idea ...

non solo per questioni di "cromia"...

anche se ad essere sinceri, e per dirla tutta fino in fondo...

quelli veri non li ho mai fatti...

timore riverenziale forse?

incapacità innata di seguire passo passo le ricette?

insomma per farla breve: non avevo le patate e volevo fare gli gnocchi!!!


e allora voilà: gnocchi di carote!!!

le dosi sono alquanto approssimative

300 gr di carote
100 gr circa di farina (ma forse anche un po' di più)
1 uovo
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di curcuma


dopo aver fatto lessare le carote le ho ridotte in purea, ho aggiunto sale e curcuma, l'ho messo in una padella antiaderente e l'ho fatto "asciugare" per qualche minuto a fuoco basso. Dopodichè l'ho lasciato raffreddare.

L'ho raccolto sulla spianatoia, ho messo al centro l'uovo ed ho aggiunto la farina poco alla volta finchè ho ottenuto una pasta morbida ma ben compatta.

Ho fatto dei rotolini del dimentro di un dito ed ho tagliato i cubetti che ho "cercato" di rigare con la forchetta.

Tuffati in acqua bollente salata, pronti non appena tornati a galla!!!

Io li ho serviti con del burro versato alla salvia!!




martedì 24 marzo 2009

NON VOLEVO MICA LA LUNA....



... la luna... la meta di un futuro viaggio !

per ora mi accontento di questo inedito esempio di pane lunare...
la realtà invece è molto terra terra....
300 grammi di farina bianca
4 cucchiai di olio evo
12 grammi di lievito di birra
160 ml acqua tiepida
4 gr. fleur de sel
semi di papavero in abbondanza

Ho sciolto il lievito nell'acqua tiepida e l'ho aggiunto alla farina, ed ho poi messo l'olio con il sale, ed i semi di papavero.
Ho impastato per 10 minuti, fino ad ottenere un impasto elastico che ho messo a lievitare coperto per 3 ore.
Ho infornato a 180° per 50 minuti.


martedì 17 marzo 2009

CIAMBELLA O PANE ?






Un pane integrale a forma di ciambella con una crosta croccante e dall'interno morbidissimo.

Ingredienti:

250 gr. farina integrale

250 gr. farina di farro

1 bustina lievito di birra secco

280 ml di acqua tiepida

3 gr. sale rosa himalaya

4 cucchiai olio extra vergine d'oliva

mettere la farina a fontana aggiungendo al centro i 4 cucchiai di olio ed il sale, nel frattempo sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerla poco per volta alla farina impastando.

Continuare ad impastare per circa 10 minuti fino a fornare una palla liscia ed elastica che andrà coperta e lasciata lievitare per 20 minuti in luogo tiepido.

Prendere l'impasto lievitato e dargli la forma della ciambella (io l'ho messo direttamente nello stampo della ciambella precedentemente "oliato"), e va lasciato lievitare per circa 3 ore.

Infornare a 220° per 40 minuti, ricordandosi a metà del tempo di togliere il pane dalla forma per proseguire la cottura sulla griglia del forno.

Tagliare quando si sarà raffreddato per evitare che si sbricioli!

***


L'APPARENZA INGANNA



e dopo vari esperimenti alla fine ci sono riuscita....

nonostante non si presentino affatto bene... sono buonissime!!!

ma saranno spumiglie o meringhe ?

Io ho usato 3 albumi freschissimi, montati a neve con 150 gr di zucchero a velo.

Ho fatto dei mucchietti sulla carta forno SENZA sac a poche ... e si vede!!!

e li ho messi in forno per 2 ore a 90 gradi!!

***

martedì 3 marzo 2009

CON CALME ET CACAO



una grande busta bianca con il mio indirizzo contornato da timbri che mi tornavano familiari,

una lettera per me da Parigi, città che adoro...

una bellissima lettera scritta su fogli arancioni ha accompagnato questi deliziosi biscottini (la ricetta è qui),

poggiati su di un tavolo con la tovaglia sollevata dal vento di Stoccolma...

grazie Daniela, è stato un pensiero molto gradito il tuo!

°°°

venerdì 27 febbraio 2009

THURSDAY: GNOCCHI


Gli gnocchi di spinaci sono uno dei primi piatti che preferisco, ma che ho sempre reputato troppo impegnativo da realizzare, tutto perchè il ricordo che ho degli spinaci è la nonna che passava il pomeriggio a pulire e lavare una montagna di spinaci contenuti in una cassetta di legno, ed i due pentoloni enormi che bollivano lentamente pieni zeppi di foglie verdi, modello pentoloni delle streghe...

... non rientrava nella mia forma mentis la possibilità che gli spinaci venissero venduti anche in modica quantità...

bè.. passiamo agli ingredienti che è meglio!

due (e dico proprio 2) cespi di spinaci freschi, un uovo, del parmigiano sia grattuggiato che a tocchetti, del pane secco grattuggiato, del pepe, del sale, della maggiorana, del burro e una cipolla.

Lessare gli spinaci, strizzarli e metterli in una ciotola, aggiungere un uovo intero, tre/quattro cucchiai di pane grattuggiato, cinque/sei cucchiai di parmigiano grattuggiato, un pizzico di pepe, un pizzico di sale, un pizzico di maggiorana.

La quantità degli ingredienti è molto approssimativa perchè dipende dall'umidità degli spinaci, quindi è possibile che sia richiesto del pane o del formaggio in più.

Quando si è raggiunta la consistenza ottimale preparare delle palline leggermente schiacciate (io al centro ho messo un tocchetto di parmigiano che sciogliendosi crea un cuore cremoso) e metterle in una teglia con della carta forno.

Infornare per 10 minuti a 200 gradi.

Nel frattempo preparare la cipolla affettata sottile e farla imbiondire nel burro.

Impiattare gli gnocchi e versare il burro alla cipolla.

mercoledì 25 febbraio 2009

UN GHIACCIOLO?





martedì 24 febbraio 2009

LA TORTA DI MELE






Una superba torta di mele il cui profumo ha invaso tutta la casa!


Una torta di mele nata da vari esperimenti e dall'unione di svariate ricette e suggerimenti raccolti negli anni...


Due mele, due uova, 6 cucchiai di zucchero grezzo di canna, 100 ml di panna fresca, 100 gr. di ricotta, 1 cucchiaio di miele, 150 grammi di farina 00, 50 grammi di farina di riso, 1 bustina di lievito, 1 limone bio.


Ho tagliato le mele a fette non troppo sottili (ogni mela l'ho divisa in ottavi) spruzzandole di limone per evitare che annerissero.


In una ciotola ho messo le uova intere con lo zucchero ed ho montato con la frusta a mano fino ad avere un composto piuttosto chiaro. Ho aggiunto la buccia del limone grattuggiata, il miele, ed una parte (circa la metà) delle farine setacciate insieme al lievito ed ho continuato a mescolare con la frusta.


Ho poi aggiunto la panna fresca, la ricotta e l'altra parte della farina mescolando molto bene.


Ho versato 3/4 del composto, che risulta piuttosto liquido, nella teglia diametro 24 che per comodità ho rivestito completamente di cartaforno (in alternativa si può utilizzare una teglia imburrata e infarinata); ho appoggiato le fette di mela e gli ho versato sopra la parte rimanente del composto: in questo modo le mele sporgeranno un po' dalla superficie.

.. si si a breve arriva anche la foto della torta!!


IL LENTICCHIOTTO ...







un simil risotto a base di lenticchie decorticate, orzo, farro, brodo vegetale e cipolla.

Soffriggere la cipolla tagliata a dadini piccolissimi (della dimensione di una lenticchia) con un cucchiaio d'olio evo, aggiungere le lenticchie decorticate, l'orzo e il farro in pari quantità.

Far tostare il tutto a fuoco alto per qualche minuto, versare un bicchiere di vino bianco e quando è completamente evaporato iniziare ad aggiungere il brodo a mestoli, aggiungerlo poco alla volta aspettando il completo assorbimento tra un mestolo e l'altro..

Far cuocere per circa 20 minuti, trascorsi i quali si può scegliere la consistenza preferita.. io ho tenuto il lenticchiotto piuttosto asciutto, aggiungendo un pezzetto di burro prima di impiattare, ma volendo si può lasciare più umido dandogli la consistenza di un minestrone.





E con questa ricetta partecipo alla raccolta di Memole

***



PANE DI SEGALE




ma buono buono buono.. anzi proprio buonissimo !!!



stufa del solito pane di segale confezionato che sembra gommapiuma umidiccia, ho sperimentato modificando la ricetta del
pane senza impasto, al quale ho decido di dedicarmi con maggior intensità visti i risultati che sempre mi sorprendono!!



Ingredienti:

200 grammi di farina integrale

200 grammi di farina di segale

50 grammi di semola di grano duro

50 grammi fiocchi di segale

2 grammi di lievito fresco

350 ml di acqua tiepida

3 cucchiai di olio d'oliva extravergine



In una ciotola capiente ho messo l'acqua tiepida nella quale ho sciolto il lievito. Ho aggiunto l'olio (in quantità maggiore rispetto al solito cucchiaio perchè la segale ne assorbe parecchio) ed ho mescolato con una forchetta il tutto.

Ho lasciato riposare l'impasto coperto da un canovaccio a temperatura ambiente per 28 ore (della serie è bene dimenticarsene!!).

L'impasto ormai raddoppiato l'ho trasferito su un piano infarinato dove ho fatto le "pieghe consuete" piegando all'interno i 4 lembi uno sull'altro e l'ho poi lasciato riposare per 3 ore.

Ho trasferito l'impasto che si presenta molto morbido e scivoloso in uno stampo da plumcake (che ho coperto con carta alluminio), l'ho lasciato cuocere per circa 1 ora a 250°. L'ho sformato e rimesso nel forno per altri 10 minuti.



lunedì 23 febbraio 2009

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA...

... DELLA TORTA ...

Leggerezza sia in termini metaforici che fisici : peso specifico bassissimo .. provare per credere!


E' una di quelle torte che non potrà mai non riuscirvi bene


Ringrazio Gianna che a suo tempo mi fornì la ricetta, alla quale ho apportato qualche modifica causa momentanea limitata disponibilità della cambusa!!


INGREDIENTI:

140 gr. cioccolato extra fondente
140 gr. riso soffiato (la ricetta originaria prevedeva le nocciole)
140 gr. mandorle (precedentemente tostate)
100 gr. zucchero grezzo di canna
4 uova

inserire nel mixer il cioccolato, le mandorle, il riso soffiato e lo zucchero.
Quando tutto si è ben macinato (non ridurre in polvere ma in pezzettini) aggiungere sempre nel mixer i 4 tuorli e riavviare per mescolare il tutto.
Montare a neve ben ferma gli albumi ed aggiungere il composto triturato molto delicatamente.
Amalgamare bene e mettere in forno a 180° per mezzoretta.

lunedì 16 febbraio 2009

CROSTATA TATIN...





... è che mi si è rovesciata la marmellata sulla carta forno appena prima di stendere la pasta, quindi la mente diabolica ha composto la crostata al contrario come insegna la miglior tradizione francese... niente a che vedere però con la tarte tatin...


togliete dal frigorifero la miglior frolla che abbiate mai impastato in vita vostra..

Con una buona dose di sbadataggine dovete urtare con estrema violenza il vasetto della marmellata d'arance che era poggiato a fianco dell'ultimo strappo di carta forno (tanto la spesa la farò domani) sulla quale andava adagiata la pasta frolla.

Sfoderate il più vasto repertorio di imprecazioni , ricorrerendo anche a termini in uso presso altre regioni ...

Dopo un minuto di assenza cerebrale totale, tagliuzzate una mela a spicchi sottili e disposti a raggiera tuffateli nella marmellata d'arance rovesciata che avrete ben steso con un cucchiaio.


Poggiate la pasta frolla sopra la mela.


Con estrema delicatezza.. non sia mai che roviniate il capolavoro proprio adesso, riponete nella teglia e mettete in forno a 180^ per 30 minuti.

Durante la cottura è naturale dedicarsi ai peggiori presagi sulla riuscita finale del dolcetto.
Il trucco è togliere la carta forno scollandola letteralmente dalla marmellata, solo dopo che si è raffreddata ... in questo modo la superficie della marmellata sarà talmente liscia da sembrare uno specchio!!!
***

giovedì 12 febbraio 2009

ODE ALL'ARANCIONE ...



***
ode perché...
perché se non ci fosse stato l'avrei inventato
non potrei vivere senza
è il MIO colore
mi riempie di gioia
mi fa sorridere
trasmette serenità
ed è carico di significato
perché rappresenta l'unione perfetta,
l'unione di due colori che fondendosi
hanno mantenuto la loro autonomia
infatti
se lo guardi attentamente
ci troverai sempre
un puntino solo giallo ed un puntino solo rosso ...
***
(ed io regolarmente mi ci perdo alla ricerca dei puntini autonomi
ma questo è tutto un altro discorso)

lunedì 9 febbraio 2009

FONDENTE ALLE PERE


Colpita dalla ricetta di Nightfairy ed avendo constatato in più occasioni che i suoi dolci sono una garanzia, ho replicato, facendo solo delle piccole modifiche.


Ingredienti per la frolla: 120 g. di burro 40 g. di zucchero grezzo di canna 50 g. di mandorle 1 tuorlo d'uovo 150 g. di farina
Impastare molto velocemente tutti gli ingredienti, stendere nella teglia e riporre in frigorifero almeno 1 ora.


Ingredienti per il ripieno: 2 pere mature 200 g. di cioccolato fondente 4 uova 30 g. di burro 4 cucchiai di zucchero
Montare i tuorli con lo zucchero molto bene fino a schiarirli, unire poi il cioccolato fuso insieme al burro. Aggiungere con delicatezza gli albumi dopo averli montati a neve.

Far cuocere a 180° il guscio di pasta in bianco per 20 minuti, dopodichè aggiungere le pere tagliate a spicchi e ricoprire col composto di cioccolato.
Far cuocere per altri 20 minuti a 180°, e lasciar raffreddare prima di assaggiare.










venerdì 6 febbraio 2009

LA VEGLIA ...





Sfogliando una rivista d'arredamento sono rimasta colpita da un oggetto molto fine.



Ho subito pensato che questo oggetto avrebbe fatto la felicità di "qualcuno" dai gusti estremamente particolari.




Ho iniziato con la ricerca e sono riuscita a trovare in vendita on line l'oggetto da me desiderato,
quindi ecco che l'ho ordinato
qui e dopo pochi giorni mi sono vista recapitare una normalissima scatola bianca.

Non l'ho aperta subito, perchè presa da mille faccende.

Quando me ne sono ricordata ed ho aperto la scatola ... bhè.. è stata una vera SORPRESA!!!

Mi aspettavo un anonimo imballo dell'oggetto che avevo visto fotografato, invece all'interno c'era una carinissima scatola di legno con questa scritta:









e la sorpresa ancora più bella è stato nell'aprile la scatola:





al suo interno adagiato c'era il martellino spaccanoci con l'incudine che avevo visto in fotografia, e inaspettatamente c'erano due sacchetti di noci (buonissime) che contornavano e completavano la confezione!!

Un'inaspettata finezza nella cura dei particolari, che secondo me denota grande classe...

Inutile sottolineare che il regalo ha colpito nel segno, emozionando anche il ricevente del dono.

Dopo qualche settimana, ripensando all'episodio ho contattato la
Colterria Berti per chiedere l'autorizzazione a trasmettere la mia emozione su questo blog.











Prontamente ho avuto risposta dal Sig. Andrea Berti che oltre ad autorizzarmi, ha provveduto ad inviarmi una nuova scatola in sostituzione di quella ricevuta (soltanto perchè era leggermente danneggiata all'interno probabilmente nel trasporto).


Voglio ringraziare pubblicamente la Coltelleria, invitandoVI a vedere il loro sito e i loro prodotti davvero particolari, curati e di grandissima qualità.


Ho promesso che non appena passerò da Firenze andrò a trovarli, per ringraziarli personalmente.


Credo che vendere EMOZIONI sia la cosa più difficile del mondo, e loro ci sono riusciti!

giovedì 5 febbraio 2009

IL TIRAMISU' DESTRUTTURATO!!!




Con un nome così impegnativo... ha dato soddisfazione!


Ingredienti : amaretti, caffe in polvere, uova, zucchero, mascarpone, ricotta, rum, biscottini (di cui posterò ricetta simil lingue di gatto)


Ho messo sul fondo del bicchierino 2 amaretti imbevuti leggermente di rum.

Li ho ricoperti di caffè in polvere sciolto in poco latte freddo (fino a raggiungere la consistenza del caramello).

Ho aggiunto con la sac a poche la crema al mascarpone, preparata mescolando i tuorli con 2 cucchiai di zucchero per ciascun tuorlo, quando il composto ha iniziato a "scrivere" ho aggiunto mascarpone e ricotta in proporzione 2:1.

Ho amalgamato il tutto delicatamente, con la sac a poche ho riempito il bicchierino.

Ho completato con due biscottini, che vanno messi appena prima di servire perchè rimangano croccanti.

GOCCE DI SOLE









un'intera settimana sulla neve, con un sole splendido che ci accompagnava dal cielo!


mercoledì 4 febbraio 2009

GOCCEDIGUSTO



... due parole per ringraziare pubblicamente Salsadisapa
per il bellissimo logo che ha creato per me

Ha lavorato con estrema professionalità

ed ha colto immediatamente ogni "goccia di gusto"!

GRAZIE

FINGER FOOD


Ho fatti i bignè finalmenteeeee!!!

Ingredienti per una ventina di bignè: 2 uova intere, 50 gr di farina, 50 di burro, 100 gr di acqua, un pizzico di sale.

Ho fatto bollire l'acqua con il burro e il sale, tolto dal fuoco ho unito la farina mescolando bene ed ho lasciato intiepidire il tutto.
Ho unito le uova e ho lavorato il composto con la frusta finchè si è gonfiato.
Con la sac a poche ho formato dei bignè sulla teglia del forno (ricoperta di carta) e li ho cotti per 15 minuti a 200 gradi senza aprire mai il forno!
Quando si sono raffreddatti li ho tagliati a metà ed ho inserito 1 pomodo ciliegia ed 1 acciuga.

lunedì 2 febbraio 2009

E' ARRIVATO...


la compagnia del cavatappi ha mantenuto la promessa,
e il pacco è arrivato e il Comitato ringrazia !!

giovedì 22 gennaio 2009

CAPESANTE AL SESAMO E PORRI








Ingredienti semplici ma d'effetto... presentati in ciotoline semplici ma d'effetto!!

Il successo riscosso dalle capesante su purea di porri è stato sorprendente, quanto sorprendente è la facilità di questa ricetta!



INGREDIENTI:


5 capesante
2 porri
olio extravergine q.b.
1 cucchiao di miele
4/5 cucchiai di semi di sesamo
un pizzico di: curry, pepe bianco, sale rosa dell'Himalaya


  • Tostare i semi di sesamo (in una padella antiaderente già calda per almeno cinque minuti continuando a mescolare perché si tostino in modo uniforme) e metterli con il curry, il pepe ed il sale in una ciotola con dell'olio, miscelando bene.

  • Adagiare le capesante nella ciotola, ricoprendole con la miscela d'olio e spezie, lasciandole in frigorifero almeno una notte affinchè si insaporiscano per bene.



  • Tagliare i porri a fettine sottili e metterli in una padella con un cucchiaio di olio extravergine ed il miele e lasciar stufare a fuoco medio col coperchio per una decina di minuti (se necessario aggiungere mezzo bicchiere di acqua). A cottura ultimata mettere un pizzico di sale e passare il tutto al mixer.


  • Scaldare una padella antiaderente e rovesciare le capesante con la miscela di olio e spezie. Far cuocere a fuoco vivo per tre, quattro minuti rigirandole.



Servire la capasanta sulla purea di porri in una ciotolina (ciotolina che sarà stata preventivamente riscaldata nel forno!)





mercoledì 21 gennaio 2009

IL LAGO D'INVERNO






martedì 20 gennaio 2009

... EMOZIONI PER CENA















lunedì 19 gennaio 2009

COMUNICATO STAMPA

... finalmente il nome è stato deciso..


... manca ancora l'approvazione definitiva del Comitato...


... la specialità franciacortina a base di magrissimo cotechino della dimensione di una salamella, cotto alla brace sarà...


mercoledì 14 gennaio 2009

LA COMPAGNIA DEL CAVATAPPI

... il destino fa sempre la sua parte nella vita!

Alla pre-vigilia di un incontro del Comitato dove di tappi stappati ce ne saranno a bizzeffe in cosa mai sono incappata: in un'enoteca virtuale .. con un nome che già di per se è tutto un programma: "la compagnia del cavatappi"

Noto con piacere che in questo sito si trova un po' tutto oltre ai vini, e dato che la prossima cena in programma sarà esclusivamente a base di pesce ci vorrà dell'ottimo champagne


fornitissima anche la carta delle grappe ed io ho una passione smisurata per le bottiglie eleganti ed originali, vederle in tutto il loro splendore prima di ordinarle è comodissimo...

Ottimo sito. Complimenti!

WORK IN PROGRESS...








Mi scuso per la latitanza di questo periodo, ma ci sono in serbo moltissime sorprese...



Facciamo ordine:
  • il neo-nato Comitato ha deciso di lanciarsi in nuove esperienze, a tal proposito sabato 17 gennaio prossimo venturo è indetta una seduta straordinaria. All'Ordine del Giorno avremo cena a base di pesce;



  • è pervenuta la giustifica per l'assenza di alcuni membri tra i quali uno dei "Cantinér" (naturalmente il Comitanto che "ci vede lungo" in sede di costituzione nominò due addetti al reparto Cantine per evitare di rimanere per così dire "a bocca asciutta"...);



  • è convocata il 31 gennaio la riunione del Comitato al completo. All'Ordine del Giorno avremo la nomina effettiva di 2 nuovi consiglieri (ovvero il "necessario" fuochista e la sua vice), nonché l'assaggio della specialità culinaria proveniente dalla Franciacorta alla quale andrà attribuito nominativo specifico.




martedì 23 dicembre 2008

IL PIPASENER CON IL SUO COMITATO

… la tradizione ha preso forma negli anni …


ed il perpetrarsi di questo rito insieme alla compagnia che definirei quantomeno collaudata, ha portato alla necessità di formare una “confraternita" o "comitato” che dir si voglia….

Sono faccende serie queste: si è resa necessaria una vera e propria cerimonia di investitura ufficiale del "Presidente del Comitato del Pipasener" che altri non avrebbe potuto essere se non l'iniziatore a questa pratica (che si vocifera dia assuefazione!!!!)







Due parole di spiegazione vanno spese sul “pipasener”...

trattasi di specialità mantovana: si prende un salame freschissimo, lo si avvolge nella robusta carta del pane, lo si passa sotto l’acqua corrente in modo che la carta si imbeva per bene e si ripone a cuocere avvolto dalle braci sotto ad una fitta coltre di cenere.

Operazioni all'apparenza facili, ma che necessitano di anni e anni di esperienza, grazie alla quale il nostro Presidente ha ottenuto l'investitura di cui sopra!!


Incredibile a dirsi, la carta non si brucia poiché la cenere non consente all’aria di passare e quindi il nostro salame da 1 kg può cuocere indisturbato per 1 ora.




Il risultato è un salame tenero e privo di grasso con la crosta attorno leggermente croccante, da gustare immediatamente ben caldo, accompagnato da una semplice purea di patate.








E naturalmente non può che essere servito con dell'ottimo vino rosso!

Il proseguo della cena ha portato in tavola dei formaggi di capra di vario tipo con mostarde rigorosamente home made:


E per finire una squisita torta cioccolato, pere e pinoli...








Ladies & Gentlemen
Il Comitato








venerdì 19 dicembre 2008

SOUP OF THE DAY


E' semplicissimo:
preparare in parti uguali
carote
zucchine
patate
cipolle
sedano
pomodori
zucca
spinaci

Far soffriggere in una pentola capiente due cucchiai d'olio evo con uno spicchio d'aglio in camicia, aggiungere quindi una manciata di fagioli secchi ed una di piselli secchi (lasciati in ammollo tutta la notte) far rosolare; a questo punto levare l'aglio, aggiungere le verdure a pezzetti, tre bicchieri d'acqua e due cucchiaini di sale fine.
Cuocere per circa 1 ora, passare tutto al mixer e servire caldo con una spolverata di pepe.




mercoledì 10 dicembre 2008

EMOZIONI SULLA NEVE
















IL BUDINO SFIZIOSO



è un po' come tornare bambini...




1/2 litro di latte
2 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai zucchero grezzo di canna
3 cucchiai farina bianca

in un tegame mettere il cacao, lo zucchero e la farina e mescolare a secco.
Aggiugnere poco latte (a temperatura ambiente) e sciogliere bene il composto.
Aggiungere poco per volta tutto il latte rimasto, continuando a mescolare per evitare che si formino grumi.
A questo punto mettere il tegame sul fuoco e cuocere mescolando con cura fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Io ho aggiunto degli amaretti alle nocciole come guarnizione.








martedì 9 dicembre 2008

LA VITA E' COME UNA SCATOLA DI CIOCCOLATINI....

... non sai mai quello che ti capita...



TARTUFI AL FONDENTE


100 gr nocciole tostate
100 gr mandorle tostate
200 gr. cioccolato fondente 85%
50 gr. zucchero grezzo di canna
ricotta q.b.
cocco grattuggiato per la copertura


tritare insieme allo zucchero grezzo di canna le nocciole e le mandorle tostate, aggiungere il cioccolato fondente dopo averlo sciolto a bagno maria.
Amalgamare il tutto aggiungendo qualche cucchiaio di ricotta, quanto basta a creare un composto facilmente modellabile.
A questo punto formare della palline che andranno tuffate nel cocco grattuggiato.
Riporre nei pirottini e in frigorifero per almeno un paio d'ore.






CIOCCOLATINI BIANCHI AI CEREALI

100 gr.riso soffiato
100 gr. nocciole tostate
100 gr. noci
3 cucchiai miele
50 gr. latte condensato
200 gr. cioccolato bianco
una decina di amaretti


amalgamare il miele con il riso soffiato, le nocciole tostate e le noci (tagliate a pezzetti medio grossi). Unire il latte condensato e se l'impasto risultasse troppo appiccicoso aggiungere qualche cucchiaio di riso soffiato triturato molto fine.
Aggiungere all'impasto il cioccolato bianco sciolto a bagno maria
Formare delle palline che andranno impanate con gli amaretti precedentemente triturati.






GUSCI ALLE CASTAGNE (con variante al contrario!)

100 gr. cioccolato fondente
100 gr. castagne secche
ricotta q.b.
un cucchiaino di caffè solubile

Ho messo a bagno nell'acqua per 24 ore le castagne secche. Le ho poi bollite per 30 minuti (nella pentola a pressione) con un pizzico di sale e alcune foglie di alloro.
Ho preparato una crema frullando le castagne ed aggiungendo la ricotta per dare maggiore consistenza.
Nel frattempo ho preparato dei gusci di cioccolato fondente (al quale ho aggiunto un pizzico di caffè solubile) utilizzando gli stampi di silicone a semisfera, che ho riposto a rassodare nel freezer per dieci minuti. Li ho poi riempiti della crema preparata.


Ho fatto una variante con gli stessi ingredienti che consisteva nel riempire gli stampini di silicone con la crema di castagne e successivamente di cioccolato fuso. Messi a rassodare nel freezer ho sformato dei piccoli dolcetti con la base di cioccolata e la sommità di crema di castagna.




E con queste ricette partecipo anch'io alla raccolta di BICECE ... o almeno ci provo!




mercoledì 3 dicembre 2008

LA TORTA DI ARTEMISIA

L'ispirazione mi viene da Artemisia chhttp://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.com/2008/10/madama-alticcia-che-ando-in-tivvu.html rielaborata secondo l'istinto del momento:

per la pasta:
200 gr. farina 00
50 gr. farina mandorle
3 cucchiai acqua fredda
2 tuorli d'uovo
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
100 gr.burro

preparo una frolla che stendo nella tortiera, lasciando i bordi un po' alti, e ripongo in frigorifero per un'oretta

per il ripieno:
amaretti (fino a pavimentare la teglia)
Carlos Primero brandy
marmellata di albicocche
1 uovo intero
1 albume
80 gr. zucchero a velo vanigliato
100 gr. farina mandorle

spalmo qualche cucchiaio di marmellata sulla frolla e la "pavimento" con gli amaretti precedentemente imbevuti di Carlos Primero. Verso sopra gli amaretti il composto preparato montando molto bene l'uovo intero con l'abume e lo zucchero a velo, al quale ho poi aggiunto la farina di mandorle.
Cuocere in forno a 180° per 45 minuti




ah dimenticavo.. con queste dosi ho fatto una torta grande e due piccine!!


martedì 2 dicembre 2008

I COOKIES ON THE ROAD




... era il 2005 ed in Arizona era un agosto caldissimo ed il nostro viaggio sulla mitica route 66 durava ormai da giorni...

quella sera arrivammo molto tardi in una piccola cittadina, dopo miglia e miglia percorse ascoltando un cd di musica country acquistato a San Francisco giorni addietro...

le cittadine della route 66 conservano qualcosa di magico e Williams è una di queste...

trovammo per caso questo posto dove poter dormire
http://redgarter.com/the_red_garter_bed_and_bakery.html

e la mattina ci svegliò un piacevole profumino di cookies









110 gr. burro
80 gr. zucchero grezzo di canna
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
160 gr. farina 00
50 gr. cioccolato fondente 85%
50 gr. noci sgusciate

Ho lavorato a crema il burro con lo zucchero, ho aggiunto l'uovo intero e l'ho amalgamato. Ho setacciato la farina col lievito ed ho aggiunto il cioccolato e le noci a pezzetti.
Sulla placca del forno ho fatto dei mucchietti di composto non troppo alti ed ho cotto in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.






lunedì 1 dicembre 2008

WINE & MORE













... LA FESTA


venerdì 28 novembre 2008

UNA CIAMBELLA SEMPLICE SEMPLICE





... questo "signor stampo" ha colpito il mio interesse esclusivamente perchè mi ricordava le formine che usavo da piccina sulla spiaggia...

...piccino pure lui con i sui 14 cm di diametro...
è ormai un mesetto che fa capolino in cucina completamente intonso...

ieri ho pensato di inaugurarlo con una semplicissima ciambella che mi ricordasse profumi e sapori di un tempo

110 gr. farina
60 gr. di burro
60 gr. di zucchero grezzo di canna
30 gr. di zucchero a velo vanigliato
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di succo d'arancia
2 cucchiai di scaglie di cioccolato fondente


Ho preparato una crema unendo al burro i 2 zuccheri, ed aggiungendo l'uovo intero.
A questo punto ho incorporato la farina nella quale avevo già setacciato il lievito, e poi ho aggiunto il succo d'arancia e le scaglie di cioccolato.
Ho versato il composto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e l'ho infornato a 180° per 30 minuti.











mercoledì 26 novembre 2008

L'ANONIMA TORTA CIOCCOLATO



Succede che sfogliando le pagine di una rivista resti folgorato da una fotografia....


l'oggetto della folgorazione è un'alzatina in vetro sulla quale si adagia un' anonima torta al cioccolato ...


e succede che ritagli la fotografia per andare alla ricerca dell'alzatina...


e succede che le ricerche sono vane per giorni e giorni e il ritaglio del giornale finisce inesorabilmente abbandonato sul cassettone dell'ingresso ...


finchè un giorno guardando tristemente l'immagine dell'introvabile oggetto dei tuoi desideri decidi di consolarti....


e va da se che rielabori la ricettina dell'anonima torta al cioccolato..... e che rielaborazione!!!!



gr. 200 farina bianca 00
gr.50 farina mandorle
gr.100 burro
2 tuorli d'uovo
3 cucchiai acqua fredda
3 cucchiai zucchero grezzo di canna
200 ml panna
150 gr. cioccolato fondente 85%



impastare velocemente una frolla, stenderla nella teglia e lasciarla riposare in frigorifero già stesa per un'oretta.
Cuocere in bianco bucherellando il fondo per 25 minuti a 180°.
Nel frattempo portare ad ebollizione 200 ml panna, dopodichè aggiungere il cioccolato a pezzetti, mescolando fino ad ottenere una crema omogenea.
Sfornare la frolla e riempirla con la crema al cioccolato calda, riporre in frigorifero per 3 ore prima di assaggiare.





lunedì 24 novembre 2008

CUORI DI BISCOTTO



Un po' di coccole in questi freddi pomeriggi autunnali


250 gr. farina
1/2 bustina di lievito per dolci
100 gr. di zucchero a velo
120 gr. di burro
1 uovo

Si mescola in una ciotola il burro ammorbidito con lo zucchero. Si aggiunge l'uovo intero e si incorpora la farina alla quale abbiamo aggiunto il lievito e mescoliamo bene.

Stendiamo la sfoglia e ritagliamo i biscottini.

Vanno infornati a 180° per circa 15 minuti.






IL PANE




il pane senza impasto, una scoperta grandiosa...
accudire per un paio di giorni una ciotola...
aspettare con cura e trepidazione che prenda forma ...
senza fretta...
scaldare la pentola come fosse una culla per riporlo a cuocere...

200 grammi di farina 00
200 grammi di semola di grando duro
100 grammi di manitoba
1 grammo di lievito secco in polvere
350 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine

ho sciolto il lievito nell'acqua tiepida e l'ho aggiunto alla farina con l'olio, amalgamando velocemente il tutto.
Ho messo la ciotola a riposare coperta da un canovaccio per 20 ore.
Ho rovesciato su un piano infarinato l'impasto che nel frattempo è raddoppiato di volume, ho ripiegato al suo interno i 4 lembi uno sull'altro e l'ho lasciato riposare per una ventina di minuti.
Trascorsi i minuti l'ho trasferito all'interno di un canovaccio e l'ho lasciato lievitare per tre ore.
Ho scaldato nel forno una pentola col coperchio nella quale ho rovesciato l'impasto scivoloso e l'ho lasciato cuocere per circa 45 minuti. L'ho sformato e rimesso nel forno per altri 15 minuti.

Ottimo per fare delle gustose bruschette.